Il Metodo

La BioTransEnergetica

quattro_elementi_HDQuante volte nell’arco di una giornata ci soffermiamo a sentire il nostro corpo ed i segnali che esso ci rimanda? In quanti momenti la mente con la sua mania di controllo, con i suoi mille pensieri, con i suoi continui andirivieni ci porta via, lontano dalla nostra vera essenza? Siamo talmente proiettati verso l’esterno e guardiamo così lontano che, troppo spesso, ci dimentichiamo di prestare attenzione a quanto di più vicino e di più caro abbiamo: noi stessi! Questo, dunque, è lo scopo della BioTransEnergetica: accompagnare ciascun individuo alla scoperta del proprio essere più vero ed autentico attraverso l’integrazione dei livelli fisico, energetico, mentale, emotivo e spirituale.

La BioTransEnergetica (BTE) è riconducibile al più ampio movimento della Psicologia Transpersonale la quale, propone una “psicoterapia con l’anima“, che integri l’esperienza della psicologia occidentale, soprattutto del filone esistenziale ed umanista, con le tradizioni mistiche orientali e con quelle sciamaniche afro-brasiliane, finalizzate a ricercare, nell’esperienza interiore, la forza e la saggezza necessarie a condividere la sofferenza dell’altro e soprattutto a sviluppare il potenziale creativo insito in ciascun individuo.

La metodologia BTE si avvale di tecniche e di pratiche psicocorporee che favoriscono il contesto introspettivo entro il quale si esplica il contatto con le nostre dinamiche interiori, al fine di mobilizzare le condizioni di stallo che inducono la sofferenza psichica e direzionare il percorso evolutivo verso la trasformazione della coscienza, lo sviluppo dell’insight e la consapevolezza del nostro “potere personale”. Un altro aspetto fondamentale che contraddistingue la metodologia sono le tecniche respiratorie, intendendo il respiro come un soffio vitale che accompagna ciascun individuo sin dalla nascita in tutto il proprio percorso di vita. Il respiro direziona il focus attentivo, consentendo di entrare in contatto con eventuali zone tensive ed il riflusso dell’energia bloccata in ogni cellula, così come in ogni anelito del nostro cuore ed in ogni immagine della nostra mente.

Prestando attenzione alle sensazioni fisiche, alle emozioni ed ai contenuti della mente emergono immagini, forme, colori, ricordi di vita passata, visioni, movimenti e suoni: ciò consente di acquisire consapevolezza che tutto in noi si muove e che dietro ogni immagine personale, dietro ogni bisogno o ricordo c’è un’intuizione, un messaggio, un dono prezioso per la propria esistenza in quanto può consentire di vedere la luce laddove c’è l’ombra, di trovare ordine laddove c’è disordine, di sentire la calma laddove c’è agitazione, di provare serenità laddove c’è angoscia…Il tutto sempre nel rispetto della naturalezza di ciascun individuo. Il contatto con le forze della natura induce il risveglio della nostra forza interiore, il rispetto per i propri ritmi naturali, la valorizzazione delle proprie qualità e la trasformazione dei propri limiti in potenzialità. Infatti le forze elementari di terra, aria, acqua, fuoco che si manifestano all’interno del microcosmo individuale sotto forma di qualità: la terra è il nostro corpo fisico, la materia che pesa; l’aria il nostro respiro che si espande; l’acqua l’energia vitale che scorre, il fuoco lo spirito, l’essenza, la pura consapevolezza.
L’approccio fornisce dunque gli strumenti atti a compiere un viaggio verso la propria natura più autentica e ad acquisire una nuova comprensione e consapevolezza delle proprie dinamiche emotive.

Del resto “il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.” (Marcel Proust).

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